REDLIVINGPEPPER:WORKING4FOOD

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Working4Food

la cooperazione internazionale parte dal peperoncino

Giovedì 6 novembre al Roof Garden, Boscolo Hotel Exedra  di Roma

“Non dubitare che un piccolo gruppo di persone coscienti e motivate non possa cambiare il mondo. In fondo è cosi che è sempre andata” 
Margaret Mead 

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 HA SEGUITO QUESTO EVENTO 

Cooperazione decentrata, progetti di sviluppo, business etico attraverso la coltivazione del peperoncino, l’avvio di iniziative imprenditoriali “rosa”, borse di studio, sostegno alla prevenzione medica, scambi culturali e sportivi.

Sono gli obiettivi di Working4Food, l’organizzazione internazionale nata per iniziativa di un gruppo di professionisti con percorsi lavorativi differenti, ma un unico obiettivo: offrire le proprie esperienze in modo volontario per promuovere attività internazionali tra imprese e partner dei paesi occidentali con aziende e realtà dei paesi in via di sviluppo.

La presentazione si è svolta  giovedì 6 novembre al Roof Garden del Boscolo Hotel Exedra di Roma, durante una serata di gala benefica alla presenza del Ministro di Stato e Ministro della pianificazione e dello sviluppo della Costa D’Avorio Albert Toikeusse Mabri e con la partecipazione della S.S. Lazio con Antonio Candreva, che sarà nominato testimone di Working4Food per il 2015.

«Mi sento onorato di essere testimone di una organizzazione che lavora per promuovere obiettivi etici legati allo sviluppo dei paesi meno fortunati con particolare riguardo ai giovani e alle donne – dichiara il calciatore – Farò in modo che la mia persona e ciò che rappresento nel contesto del calcio nazionale ed internazionale possa promuovere e far conoscere la Working4Food nel mondo». 

Simbolo di questo incontro inaugurale è stato il peperoncino, in omaggio a quello che ha ispirato a maggio 2014 la nascita dell’organizzazione e che è stato prodotto – grazie al sostegno di W4F – dalla comunità ivoriana di Affery e accolto come prodotto di eccellente qualità all’ultima Fiera mondiale del peperoncino di Rieti.

Questo primo appuntamento è stata l’occasione per presentare gli obiettivi della neonata associazione, tra progetti già realizzati – oltre alla produzione del peperoncino, anche l’accesso al micro credito per le donne della comunità rurale di Zouan-Hounien, un network di donne-eroine, una storia di coraggio e di resistenza sullo sfondo della sanguinosa guerra civile che ha infiammato la Costa d’Avorio dal 2002 al 2011 – e altri da realizzare grazie al sostegno sia di alcune società partner – che metteranno a disposizione computer e attrezzature mediche per la prevenzione gratuita contro il tumore al seno e la malaria o borse di studio per accedere agli studi universitari – che di comuni come quello di Leonessa, in provincia di Rieti, che accoglierà dieci ragazzi ivoriani di età compresa tra i dodici e i sedici anni che saranno ospitati da dieci famiglie, frequenteranno un anno scolastico in Italia e si alleneranno tra i piccoli campioni della scuola calcio di Leonessa e Rieti.

Uno dei pilastri dell’azione della W4F è infatti la creazione di cooperazioni decentrate tra città che possano garantire la promozione dei valori umanitari e allo stesso tempo aumentare la consapevolezza sull’auto sviluppo e le sue molteplici possibilità.

Segni di grande apertura verso la condivisione e l’internazionalizzazione, ad esempio, vengono dalla provincia di Roma, dove il sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti e un gruppo di sindaci di altri comuni del territorio incontreranno il ministro Mabri per siglare un rapporto di cooperazione decentrata tesa a stabilire sinergie commerciali, trasferimento di conoscenze e consolidare collaborazioni artistico culturali che creeranno nuove opportunità per le aziende italiane e per la popolazione della Costa d’Avorio.

Investendo sulle strade della collaborazione con territori diversi del mondo, per W4F è sembrato quasi naturale rivolgersi all’Africa, un paese che con i suoi livelli di crescita della popolazione ha il più alto numero di persone di età inferiore a vent’anni anni. Provare a migliorare le opportunità dei giovani in materia di istruzione in Costa d’Avorio, premiando i migliori studenti attraverso l’organizzazione di periodi di studio all’estero, dotarli di conoscenze, inserire la parolaprofessionale” nel contesto in cui opereranno, promuovere la crescita di uno sviluppo etico, opportunità sociali ed economiche sono per ora i principali obiettivi perseguiti dall’associazione.

E ad indicare tutte le opportunità di business in Costa d’Avorio – sanità, formazione, turismo, costruzione, riciclaggio, trattamento rifiuti, piccola e media impresa artigianale, impiantistica, information technology, sicurezza sul lavoro, energia rinnovabile – è stato proprio il ministro Mabri che venerdì 7 ha incontrato alcuni imprenditori italiani. “Sarò a Roma su invito dell’organizzazione Working4Food, il cui lancio ufficiale ha avuto luogo dopo il primo viaggio dei suoi membri fondatori in Costa d’Avorio nel maggio scorso – spiega il ministro, e aggiunge – L’obiettivo principale di questa organizzazione è quello di avvicinare i popoli Ivoriano e Italiano attraverso la promozione degli investimenti, lo sviluppo comunitario e la cooperazione decentrata. Con la nostra partecipazione diamo il segno della nostra adesione a questa nobile missione per la felicità dei nostri due popoli”.

All’inizio della serata, presso il PepperPointPicPerformance, gli ospiti potranno farsi fotografare con la cartolina RedLivingPepper (foto e grafica di Patrizia Dottori): “Ti regalo una cartolina, ti faccio una foto, ti metto sul blog”. Vivi il peperoncino, vivi Working4Food.

Roof Terrace Boscolo Hotel Exedra – Piazza della Repubblica, 47 ROMA

Ufficio stampa: Antonella Mucciaccio c +39 347 4862164 – @amucciaccio@fastwebnet.it

Info: www.working4food.org

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